L’inventariazione dei beni di un ente locale è uno strumento indispensabile e pregiudiziale per una effettiva politica alla ricerca dell’equilibrio economico-finanziario, seguendo canali alternativi ol-tre a quello del sistematico ricorso alla fi-scalità, mediante la valorizzazione del pa-trimonio dell’ente locale, con la conse-guente riduzione dei costi e la liberazione di risorse finanziarie. L’individuazione e la conoscenza dei beni consente infatti una maggiore responsabilizzazione delle strut-ture preposte alla gestione di tali risorse pubbliche.
Le nuove regole di amministrazio-ne degli enti locali, ispirate ai principi dell’economia aziendale, attribuiscono un ruolo fondamentale alla gestione del pa-trimonio e di conseguenza agli inventari, strumenti oggi indispensabili per una cor-retta gestione della consistenza patrimo-niale dell’ente. Infatti, integrando le in-formazioni desumibili dall’aggiornamento annuale dell’inventario con altre informa-zioni ricavabili dalla gestione finanziaria, economica e patrimoniale dell’ente, è possibile determinare le variazioni attive e passive della consistenza patrimoniale, quindi giungere alla redazione del conto del patrimonio.